ok il prezzo è giusto
Negli anni '80 inizia un programma che diventerà, negli anni a seguire, un vero e proprio successo, ancora oggi ricordato da molti con nostalgia e affetto. Questo indimenticabile gioco a premi ha appassionato più di una generazione, e ho deciso di parlarvene perché è diventato argomento delle conversazioni un po' vintaje che faccio con alcuni amici.
Intorno alle 20:30 di quel mercoledì, su Italia Uno, Gigi Sabani entrava nelle case degli italiani con Ok, il prezzo è giusto!, che altro non era che la versione italiana del format americano The Price is Right, nato addirittura nel 1965.
Il meccanismo era piuttosto semplice: venivano scelti quattro concorrenti dal pubblico (indimenticabile il "giooca con noi.." di Raffaella) e il gioco iniziava con due manches che si sviluppavano nello stesso modo: una valletta presentava un prodotto e bisognava indovinarne il prezzo o per lo meno avvicinarsi il piu possibile alla cifra. Il concorrente che vinceva poteva accedere ad una manche successiva con relativo premio in palio, ma in ogni caso egli aveva l'onere (nonché onore) di girare una ruota numerata. Il posto vacante lasciato dal concorrente che precedentemente aveva vinto nell’indovinare il prezzo veniva colmato da un'altra persona del pubblico.
Si arrivava ad un punto nel quale restavano in gara i tre vincitori che accedevono alla famosissima ruota: il concorrente che si avvicinava di più a 100 andava in finale, mentre se una persona era cosi fortunata da centrare in pieno la cifra vinceva ben 1.000.000 di lire.
Durante la finale veniva presentata una vetrina per ogni concorrente, e chi indovinava il suo valore o si avvicinava di più alla cifra totale di tutti i pezzi esposti vinceva la vetrina stessa.
Forse molti ricordano come presentatrice la divina Iva Zanicchi, che avendo condotto le edizioni dal 1987 al 2000 è diventata il volto di Ok, il prezzo è giusto!, ma non vanno dimenticate Emanuela Folliero e Maria Teresa Ruta (che ha condotto il programma fino alla sua conclusione, nel 2001).
Non so gli altri, ma io non posso dimenticare il pubblico in folle delirio incitato dai capelli cotonati di Iva Zanicchi, un intero reparto geriatrico che si agitava a tempo di musica e inneggiava al prezzo giusto! Chi non ricorda il grido "Cento!! Cento!! Cento!!" che accompagnava il concorrente mentre la ruota colorata girava a folle velocita??Questo programma, all'apparenza un banale quiz, ha lasciato il segno: esiste un sito esclusivamente dedicato ad Ok, il prezzo è giusto! con foto, curiosità, regole del gioco e un po' di storia, e anche l’enciclopedia libera Wikipedia gli ha dedicato una voce.
Perché in tanti lo ricordano? Perché i programmi di quel periodo ancora saltano fuori nelle chiacchierate tra amici? Si, lo so che non sono gli interrogativi di una vita ma cerchiamo di non fare sempre gli impegnati!
Ok, il prezzo è giusto! ha segnato gli anni '80, era "il trionfo del consumismo" (come lo ha definito la conduttrice storica), la rivalsa delle casalinghe (che non sbagliavano mai un prezzo) ed il suo meccanismo comprensibile a tutti lo rendeva un quiz semplice da seguire, un successo piuttosto prevedibile!
So che molti di voi darebbero un rene pur di poter gridare nuovamente "apriti sesamo", ebbene secondo alcune indiscrezioni il miracolo si starebbe per compiere: questa primavera infatti dovrebbe arrivare su Canale 5 Gameshow Marathon, un gioco-contenitore che recupererà quiz che hanno fatto la storia della tv, tra cui appunto il nostro caro Ok.
Io in realtà avrei una mia personale teoria: come si poteva resistere alle vallette (con spalline imbottite…vero must di quegli anni) che sembrava avessero studiato per far scorrere i cartellini che coprivano i prezzi? Quella era vera suspance!

