sabato 13 gennaio 2007

se è gratis va bene

C'è chi, per un motivo o per un altro, si ritrova a trascorrere buona parte della propria esistenza tra treni, autobus e metropolitane. I cari (si fa per dire) "mezzi pubblici", diventati accompagnatori involontari delle nostre vite, delle nostre vacanze, della nostra quotidianità. Chi, come me, passa quasi più tempo a bordo di un eurostar che a casa propria, può tranquillamente dire di averne viste di tutti i colori.. Statisticamente parlando la cosa con la quale si ha più spesso a che fare è senza dubbio la maleducazione della gente, ma avrò modo di approfondire l'argomento in un intervento futuro.
Capita spesso, girovagando nelle stazioni dei treni o della metro, di imbattersi in quelle figure piuttosto fastidiose che vi si piazzano davanti e, nella maggior parte delle ipotesi, vi chiedono una e una sola cosa: soldi. Queste figure si chiamano in gergo "rompicoglioni", e possono assumere le più variegate sembianze: oltre a barboni e vucumprà (che non passano mai di moda), oggi possiamo incontrare anche ruoli di più alto rango, come intervistatori assetati di risposte o volontari di associazioni pseudo-benefiche, tutti quanti con le medesime intenzioni. Con il passare del tempo queste figure sono diventate sempre più insistenti, sempre esigenti e soprattutto sempre più numerose. Non ci si stupisce se poi le buone maniere della gente vanno a farsi benedire..
C'è però una categoria molto simile che, chissà come mai, è vista in maniera totalmente diversa: i promoter. Attenzione: solo i promoter che distribuiscono campioni (o assaggi) omaggio. In tal caso la musica cambia ed è addirittura la gente stessa che si avvicina alle postazioni e pretende di avere un qualcosa, che sia un chewing gum o una cipolla sbucciata, l'importante è che sia GRATIS.
Non pensavo però che la mente dei pubblicitari potesse arrivare a certi livelli.. Qualche tempo fa stavo aspettando il mio trenino sul binario 1 della stazione di Bologna, quando ad un certo punto, in mezzo alla folla, scorgo una strana sagoma dalle sembianze alquanto dubbie. Preso dalla curiosità mi sono avvicinato e mi sono ritrovato davanti agli occhi quello che vedete nella foto: un ragazzo con in spalla un sacchetto gigante di grissini Mulino Bianco. Scusate, ma l'ho trovato una genialata. Questo grissino-man dispensava dei campioncini omaggio che i viaggiatori (me compreso) sgranocchiavano orgogliosi in attesa del treno. Ed erano pure buoni.
Finché si parla di cibo, il promoter babbo-natale ci può anche stare, ma mai avrei immaginato di ricevere un campioncino di DENTIFRICIO, questo alla fermata Centrale della Metropolitana di Milano. No, purtroppo non c'era un uomo-tubetto, ma due simpatiche signorine griffate AZ con dei dispenser a tracolla, e ognuno poteva scegliere il tubettino che preferiva tra i gusti limone, frutti tropicali e menta. Visto che le signorine minacciavano di spararti (con uno spazzolino, probabilmente) se ti azzardavi a prenderne più di uno, ho optato per il limone. No, ahimé non ho visto nessuno testare direttamente il dentifricio alla fermata della metro, altrimenti avrei provveduto a immortalare un momento di così simile rilevanza (beh almeno in quel caso quegli imbecilli che scatarrano a destra e a manca avrebbero potuto farlo per qualcosa).. Arrivato a casa ho provato il dentifricio, e devo ammettere che la promozione ha sortito l'effetto desiderato: ho chiesto a mia madre di comprarlo! Peccato lei sia tornata a casa con quello ai frutti tropicali, che sa letteralmente di pipì di gatto, ma si sa.. le cose gratis hanno tutto un altro sapore!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Thanks for writing this.